Intervista agli Orne
Un progetto senza tempo quello che risponde al nome Orne. La band guidata da Kimi Kärki (chitarrista dei Reverend Bizarre (R.I.P.) e dei Lord Vicar) è riuscita in parte a colmare il vuoto lasciato dalle grandi progressive band del passato.
Ciao Kimi, cosa ti ha spinto a formare gli Orne?
Ciao Giuseppe. Ho formato questa band nel 1997 spinto dall’amore per il prog inglese di band quali King Crimson, Van der Graaf Generator, Genesis, Pink Floyd, Spring, etc. Inizialmente gli Orne si chiamavano Mesmers, ma nel 2001 ho deciso di cambiare il nome dopo che mi son reso conto che ci sono troppi Mesmers in giro. La cosa abbastanza divertente è che sono stato quasi citato per aver utilizzato Orne, sembra che ci sia una famiglia con questo cognome in Finlandia. A volte la vita è assurda.
Quali sono le maggiori differenze tra gli Orne e Reverend Bizarre?
Beh, i Reverend Bizarre sono mostruosamente più pesanti! Mentre gli Orne si rifanno alla tradizione prog dei primi anni 70, i Reverend Bizarre sono molto più affini a quella doom metal degli anni 80.
Ti va di parlarci del vostro primo album?
“Conjuration By The Fire”è un lavoro che ancora mi rende fiero. Le canzoni sono per la maggior parte piuttosto lente, con molte parti acustiche e un uso intensivo di diverse vecchie tastiere come Hammond e Würlizer. La maggior parte delle canzoni sono in tonalità minore e questo crea sicuramente una sensazione di dolore e di nostalgia. L'album ha fatto bene al Prog Awards 2007 (in Italia), vincendo per la migliore copertina e artwork e si è piazzato terzo nella categoria miglior album straniero.
C’è un concepet particolare che lega le canzoni di “Conjuration By Fire”?
E’ uno sguardo al passato e all’incapacità di conservare il “vecchio mondo”. Un altro tema è il fuoco che consuma tutto ciò che lo alimenta.
Come nasce una canzone degli Orne?
Di solito inizio con il nome del brano e poi seguo l'idea che viene da quel titolo. Quindi cerco di trovare parti strumentali per adattarle e, infine, arrangio le melodie vocali e scrivo i testi. Normalmente strutturo le canzoni solo dopo questa trafila, con l'aiuto di alcuni brillanti musicisti che suonano nel gruppo. Fondamentalmente la maggior parte delle canzoni possono essere eseguite solo chitarra acustica e voce.
Cosa puoi dirci della collaborazione con Patrick Walker?
Ho chiesto a Pat (della doom metal band inglese Warning) di recitare l’intro e outro. Ho sempre profondamente ammirato la profondità della sua voce. Lui è un attore di professione e il carisma della sua voce è innegabile, quasi una versione giovanile di Cristopher Lee, Orson Welles o Vincent Price.
E di Clive Jones?
Sono entrato in contatto con Clive (flauto e sax della band inglesi Black Widow e Agony Bag) attraverso la Black Widow Records che gli ha chiesto di collaborare sul nostro primo album. Però era troppo occupato, al momento, ma ha promesso di essere disponibile quando sarà il momento di fare il secondo album. Spero proprio che la cosa vada in porto, sono un suo grande fan..
Dicci qualcosa sul meraviglioso artwork?
E’ un quadro del pittore irlandese Harry Clarke (1889-1931). Le sue opere hanno qualcosa di magico, non appartengono a questo mondo.
Tour?
Assolutamente nessuno. Se qualcuno fosse disposto a pagare un gruppo di sette persone per un singolo show potrei anche prenderlo in considerazione. Ho in programma un tour con i lord Vicar, il mio nuovo progetto doom metal band con Chritus (Count Raven, San Vito e Terra Firma) alla voce, Gareth Millsted (Centurions Ghost) alla batteria e Jussi "Iron Hammer" Myllykoski al basso. Sul nostro 7” di debutto “
The Demon of Freedom” il basso è stato suonato da Jim Hunter (
Revelation, Twisted Tower Dire, October 31 e While Heaven Wept). Dal punto di vista logistico non è il massimo con due finlandesi, uno svedese e un inglese, ma ci si arrangia. Visitate il nostro sito www.myspace.com/lordvicar
Tu sei un amante della musica progressive, quali gruppi ti senti di consigliare ai nostri lettori?
Tutte le vecchie band inglesi che ho citato prima più altre tipo Renaissance, Gracious, Gong, Caravan e Soft Machine. Le band tedesche di “Krautrock” come Amon Düul II, Can, Faust, Gila, Brainticket, primi Kraftwerk, Ash Ra Tempel, Agitation Free, Neu! e Popol Vuh. Inoltre, potete ascoltare gruppi filandosi quali Haikara, Tabula Rasa, Tasavallan Presidentti, etc. Ci sono tante vecchi grandi band...
Cosa pensi invece delle prog band italiane degli anni 60-70?
Io amo sopratutto la PMF, ma mi piacciono anche Goblin, Banco Del Mutuo Soccorso e Le Orme. Grandi gruppi…
Le ultime parole famose…
Il nostro primo disco è disponibile su Black Widow Records (Italia), sia in CD che in vinile 12”. Visitate la nostra pagina ww.myspace.com/ornemusic
g.f.cassatella
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