Intervista a Francesco Jovino (U.D.O., Edge Of Forever, Alto Voltaggio)
Il metal in Italia pur essendo un genere di nicchia varie volte ha dati i natali a musicisti che sono riusciti ad emergere ed entrare a far parte di band importanti della scena mondiale. Uno di questi è il batterista Francesco Jovino che dopo diversi anni di gavetta è entrato a far parte di una band leggendaria nell’ambito heavy metal mondiale: gli U.D.O. .
Qui in basso vi riporto la bella chiacchierata che ho avuto con lui non molto tempo fa:
Ciao Francesco, ci potresti parlare un po’ del tuo percorso musicale?
Ciao a tutti, allora ho incominciato a suonare a 14 anni e subito dopo pochi mesi ero già nei locali a fare serate. Ho collaborato con molte band del nord Italia fino a quando sono entrato negli Edge of Forever all’età di 22 anni e poi è stato un susseguirsi di conoscenze e collaborazioni importanti che mi hanno fatto arrivare fino a Udo.
Come è iniziata la tua collaborazione con gli U.D.O.?
Tutto è iniziato quando Igor Gianola (chitarra solista degli U.D.O.)aveva sostituito il chitarrista che suonava con la mia cover band e poi successivamente l’avevo chiamato per fare da guest nel primo disco degli Edge Of Forever e quando Udo ha avuto bisogno di un nuovo batterista Igor mi ha chiamato e sono partito con loro in tour con soli 5 giorni di preparazione.
Ma la tua fortuna non finisce qui, nel 2005 hai partecipato anche alla reunion degli Accept, che ricordi hai di quel periodo?
Esattamente…anche se ho collaborato solo per la preparazione del tour visto che Stefan Schwarzmann era da poco uscito dagli Helloween ed avendo fatto parte nel passato degli Accept per una questione di reunion hanno preferito prendere lui.
Comunque suonare con Wolf e Peter è stato fantastico perché sono due musicisti straordinari!
Ultimamente è uscito la vostra ultima fatica “Mastercutor”, puoi parlarcene un po’?
“Mastercutor” parla dello schifo che passa la televisione negli ultimi anni, è un album molto diretto con sonorità che vanno dagli Accept ai Judas Priest e Rammstein.
Credo che il sound sia perfetto per questo disco, potenza allo stato puro!
Siete soddisfatti del prodotto che ne è uscito fuori?
Assolutamente si!
Credo sia uno dei migliori album degli U.D.O. sotto ogni aspetto!
E proprio con il tour di promozione a quest’ultimo album, lo scorso Ottobre siete stati in Italia per due date (a cui a quella di Milano ero presente anche io e ne ho fatto anche il live report), come vi ha accolto il pubblico e soprattutto cosa provi a suonare con una band storica heavy metal qui nel tuo paese?
La gente italiana è molto strana…Udo nel resto del mondo è visto come una leggenda del metal ma in Italia in pochi lo conoscono…non capisco il motivo visto che gli Accept sono stati i padri del metal negli anni 80.
Comunque da buon patriota sono felice quando posso suonare nel mio paese e spero che con il passare del tempo la gente si interessi un po’ di piu’ a questa band.
Quali sono le tue band preferite?
Tutte le band rock anni 70/80 come: Whitesnake, Rainbow, Led Zeppelin, Deep Purple, Black Sabbath, Kiss etc.
Ogni musicista come obbiettivo ha un sogno da incoronare, il tuo sogno quale è, lo hai già incoronato?
Bè una buona parte si è già avverata, sono felice e orgoglioso di quello che ho fatto fino ad ora..e poi nel futuro non si sa mai cosa potrà succedere ma spero di continuare la mia strada!
Quale è stata la più grande soddisfazione che la musica ti ha regalato?
Il fatto di aver portato il mio sound in tutto il mondo e suonare con persone di altissimo livello!
Quale è secondo te l’album migliore su cui hai suonato?
Bella domanda…sai ogni album ha qualcosa di particolare e di personale e non riuscirei a dirti quale è il migliore…è come avere dei figli e domandarti a chi vuoi più bene...
Sei anche membro degli Edge Of Forever, è da molto che non sento parlare di voi, avete qualche progetto in cantiere?
Si stiamo ultimando il terzo disco, purtroppo siamo stati fermi per un cambio di line-up e devo dire che c’è voluto molto tempo per trovare gli elementi giusti ma ora posso affermare che questa nuova formazione è molto affiatata e i nuovi pezzi che abbiamo creato sono davvero forti!
E oltre agli Edge Of Forever sei anche membro degli Alto Voltaggio, potresti parlarci un po’ di questo progetto?
Gli Alto Voltaggio è la cover band fondata da Igor Gianola dove da 3 anni ci suono anch’io.
Devo dire che non mi sarei mai aspettato di girare il mondo con una cover band ma a quanto pare la cosa funziona alla grande perché oltre alla Norvegia, Spagna, Italia e Svizzera quest’anno abbiamo avuto una bella offerta per andare in tour in Messico!
Quello che offriamo alla gente è uno spettacolo di puro Hard Rock anni 70/80 dai Kiss ai Whitesnake a Ozzy fino ai Judas Priest…insomma il rock che ha fatto storia!
Le mie domande sono finite, innanzitutto vorrei ringraziarti per avermi rilasciato questa intervista e lascio a te la libera parola per concluderla.
Grazie a te è stato un piacere!
Allora prima di tutto volevo segnalare il mio Myspace che è:
www.myspace.com/francescojovino dove potrete trovare di tutto dalle foto alla biografia fino alle date delle mie band poi volevo ringraziare tutte le persone e i fans che hanno creduto in me!
Rock’N’Roll Guys!
Pax (Antonluigi Pecchia)
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