Intervista a Fabio Lione
Fabio Lione (Rhapsody Of Fire, Vision Divine, ex-Labyrinth) è sicuramente l’icona del power metal italiano, un personaggio noto più all’estero che in Italia (come solitamente accade un po’ a tutti le band metal a causa dell’ignoranza musicale che persiste nel nostro paese). Ho avuto modo di incontrare questo personaggio durante la seconda edizione del Rock In Flames (tenutasi lo scorso 21 giugno in quel di Salerno in cui il nostro ha presenziato nelle vesti di headliner) in cui ho avuto modo di farci una piacevole chiacchierata. In seguito troverete riportato il resoconto di ciò che abbiamo avuto modo di dirci:
Come è nata l’idea di fare un tour da solista?
Mah, semplicemente ho conosciuto dei ragazzi in gamba che mi hanno proposto di fare qualcosa insieme, siccome in questo periodo con i Rhapsody Of Fire siamo un po’ fermi per vari motivi, abbiamo iniziato a fare date con cover e pezzi miei. Alcune delle quali sono andate veramente bene come quella di Prato e Reggio Emilia, abbiamo fatto delle date davvero molto belle.
Si fermerà a ciò oppure dovremo aspettarci qualche tuo lavoro studio da tale?
Mah guarda non lo so, perché in questo momento avendo anche da lavorare con i ragazzi dei Vision Divine e se per caso la situazione Rhapsody Of Fire si sblocca, potrei avere più impegni e quindi per il momento rimane solo un tour. Poi in futuro si vedrà…
Parlando appunto di Vision Divine, da cosa è scaturita la scelta di ritornare nella band?
Ci conosciamo da molti anni, siamo molto amici e abbiamo formato il gruppo insieme. Quindi visto che i rapporti con il loro cantante non erano proprio gli ideali ed io in questo momento ero disponibile a rientrare nella band…
Quali sono le tue band preferite?
Whitesnake, Iron Maiden, Queensryche, Queen, Europe, un po’ varie ma diciamo che si tratta sempre di roba un po’ vecchia.
Tra gli album in cui hai prestato la tua voce ne preferisci qualcuno?
Sicuramente il primo dei Rhapsody perché ha segnato l’inizio di una nuova avventura, ma anche il primo dei Vision Divine, vabbé ma un po’ tutti. Soprattutto “No Limits” dei Labyrinth perché si può dire che tutto è iniziato da lì.
Nella tua carriera credo che avrai avuto molte esperienze in tour vari, quali sono state le migliori che ricordi?
Sicuramente un’ottima esperienza è stato il tour del 2002 da headliner che ho fatto con i Rhapsody in Europa con Angeldust di spalla e in Giappone con gli Edguy di spalla.
Un’altra ottima esperienza è stato il famoso tour sold out da headliner dei Vision Divine in Sud America nel 2000.
Ma quel curioso progetto black metal che anni fa era in cantiere con quest’ultima band che fine ha fatto? Non se n’è fatto più nulla o ancora ci state lavorando su?
L’idea era partita quando nel 2000 uscì l’album “Power Of The Dragonflame” in cui era contenuto il brano “When Demons Awake” (brano che si distacca dal sound della band per presentare più violenza ndr) quando negli anni mi sono conosciuto meglio ed ho capito che mi piaceva e mi riusciva anche cantare in modo più sporco, aggressivo e cattivo. Però questa idea l’abbiamo accantonata perché le etichette ci hanno sconsigliato di fare questa scelta perché, altrimenti ci saremo allontanati troppo dal nostro genere principale. Ti ripeto che comunque a me farebbe piacere, forse non un di comporre un cd interamente black metal ma un prodotto con molte, molte influenze.
Hai avuto modo di apprezzare qualche album recentemente uscito?
L’ultimo dei Kamelot che non mi dispiace, sinceramente ultimamente non è che ho ascoltato molta roba, poi l’ultimo dei Whitesnake non è neanche male.
Cosa ne pensi dell’underground italiano?
Ci sono tantissime band, alcune anche veramente valide, il problema forse è ciò che gli sta attorno: non ci sono locali dove poter suonare, sale prove, studi di registrazione e fonici. Diciamo che in Italia per quanto riguarda la musica non siamo proprio nella situazione migliore però ti ripeto che i gruppi validi ci sarebbero.
Chi è Fabio Lione nella vita quotidiana?
È un ragazzo normale, tranquillo a cui piace cantare, piace la musica e a cercato in vita sua di fare ciò che gli piace sperando di poi ottenere dei risultati.
Beh caro Fabio le mie domande terminano qui, se hai altro da dire ai nostri lettori fallo pure. Ti lascio augurandoti tutto il meglio.
Spero vivamente di poter tornare presto a fare concerto con le mie band principali, ieri c’è stato il primo concerto della reunion con i Vision Divine ed è andato molto bene. Spero di riuscire a programmare al più breve delle cose molto belle sia con i Rhapsody che con i Vision Divine.
Pax (Antonluigi Pecchia)
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