:: Intervista a Jordan Ruddes dei Dream Theater
La seconda giornata del Gods of Metal ' 07 è stata un' ottima occasione per scambiare quattro chiacchiere con Jordan Ruddes, tastierista dei Dream Theater da poco tornati alla conquista del mondo del Progressive Metal grazie ad un grande album come Systematic Chaos.Seduti su un comodissimo divanetto all'interno del tour bus Jordan ci ha parlato del nuovo album ma non solo di quello...
Salve Jordan. E' da poco uscito Systematic Chaos, un album che vi vede prepotentemente tornare alla guida del Progressive Metal mondiale,dopo un disco criticato come Octavarium.Come è nato quest'ultimo capitolo nella storia dei Dream?
Il processo compositivo si è svolto più o meno come sempre.Non abbiamo deciso certo prima in che direzione doveva spostarsi la nostra musica.In effetti non si è spostata poi di molto,in quanto siamo sempre riconoscibilissimi a primo ascolto.Comunque abbiamo avuto molto tempo da dedicare alla composizione dell' album e questo ha giovato tantissimo al tutto,tanto che siamo riusciti a comporre la canzone più lunga mai scritte dai Dream Theater.In the presence of Enemies è infatti nata come canzone unica e divisa solo in un secondo momento.
Cosa è per i DT un caos sistematico?
Il titolo dall'album riflette ciò che noi vediamo e che ci circonda e che inevitabilmente va ad influenzarci.Tutti noi abbiamo delle influenze sia musicali che di altra natura e tutto ciò si riflette nelle nostre composizioni.Il titolo vuole descrivere una nostra sensazione.
In molte molte canzoni ho riscontrato elementi molto vicini al vostro capolavoro Awake.Tu al tempo non facevi parte della band. Concordi con me? E cosa ne pensi di Kevin Moore?
Non saprei dire se ci sono questi punti in comune...Awake è un disco nato in un' epoca diversa e perciò riflette una band leggermente diversa.Considero Moore un grandissimo musicista ma tanto diverso da me. Abbiamo due stili differenti che caratterizzano la musica dei DT in maniera differente.
Hai ascoltato i suoi progetti dopo aver lasciato i DT?
Ho ascoltato qualcosa dei Chroma Key. Mi è piaciuto molto.
Ad oggi siete assieme a pochi altri gruppi i portabandiera di un certo tipo di Progressive Metal. Voi, i Fates Warning, i Threshold e pochi altri sembrate non avere cali compositivi. Cosa ne pensi?
Conosco le band che hai citato e le stimo molto anche se non sono un divoratore di musica Metal.Preferisco ascoltare altro come la musica classica.Certo non disprezzo il Metal e stimo molto band come Metallica o Pantera, ma non ne ascolto tanto. Non sopporto invece le band ultra Heavy che urlano invece di cantare. Non sopporto quei latrati, anche se devo riconoscere ad alcuni gruppi una certa preparazione tecnica.Specialmente drummers e chitarristi a volte sono davvero impressionanti.
Il Progressive in Italia ha conosciuto un'era doro negli anni ' 70. Band come la PFM o Il Banco del Mutuo Soccorso splendevano. Conosci qualcosa di loro?
La PFM è un ottima band e conosco bene la loro musica. L'altra band non la conosco ma rimedierò. Se dici che è come la PFM allora devo ascoltre qualcosa (ride).
Parliamo un pò dell'aspetto live.La scaletta come la decidete? Ormai i brani sono davvero tanti...
Se ne occupa Mike (Portnoy,il drummer. nda).Sceglie una trentina di song che proviamo prima di partire in tour in modo da poter cambiare spesso set list e non stancare chi viene a vederci.
Per stasera puoi darci qualche anticipazione?
Stasera per noi è come se fosse una sorta di battesimo del fuoco dato che è la prima tappa del tour.Vi faremo una sorpresa(e giuro che ha mantenuto la parola. nda.)
Un ultima domanda... Ma chi è il Dark Master di cui parlate in Presence of Enemies part 2?
(risate) E' un personaggio che scoprirete meglio leggendo bene le lyrics... (ancora risate).
<<< indietro |
|
 |
|
|
This text will be replaced
 Archivio video>>>
|