:: PANTERA - BIOGRAFIA

Se parliamo
di thrash, potenza e tecnicismo, possiamo parlare di molte band, ma fra
queste un posto leggendario è occupato dai Pantera, una band dal sound caldo
e dal feeling inconfondibile che nel corso di quasi vent’anni di attività
è stata capace di regalarci pezzi emozionanti, segnando molte delle esistenze
di numerosi metallers(compreso il sottoscritto).
L’uccisione di Dimebag Darrel, storica chitarra selvaggia del gruppo, avvenuta
il 9 dicembre di quest’anno, ha buttato il mondo del metal e della musica
estrema nella più cupa disperazione ed è alla memoria di Dimebag e della
sua band che dedico questa biografia.
I Pantera cominciano a muovere i primi passi nel 1981 in Texas e già troviamo
Dimebag e il fratello Vinnie Paul, in versione sbarbatelli di rispettivamente
15 e 17 anni e lo storico bassista Rex Cocker. Il cantante era un certo
Terry lee Glaze e con questa line up la band comincia a proporsi con un
repertorio molto glam, comprendente i Kiss in primis, Van Halen, Judas Priest,
Motley Crue, Metallica, a seguire.
Frattanto cominciarono in questo periodo a nascere le prime composizioni
della band che poi andranno a costituire la loro prima fatica autoprodotta
che va sotto il nome di “Metal Magic”, prodotta dalla loro etichetta : la
Metal Magic Records&Tapes. Una bella curiosità è che fu il padre di Dimebag
e di Vinnie, Jerry Abbott, a produrli.
Metal Magic si configurava come un album glam, dai riffs molto pacchiani
come pacchiano era il look della band, prima della folgorazione thrash.
Il loro lavoro successivo, “Project in the Jungle”(1984), riscuote, come
la precedente release delle buone valutazioni. La rivista “Kerrang!!” li
evidenzia come una band talentuosa. L’anno dopo è la volta di “I’am the
night” e siamo quasi all’inversione di rotta stilistica: i suoni sono più
cupi e taglienti, un po’ più lontani dalle sonorità scintillanti ed aperti
del glam degli esordi. Ovviamente questa situazione evidenziò il problema
del cantante, non più in linea con lo stile che la band stava cominciando
a abbracciare.
Dopo aver silurato Glaze, i Pantera sono alla ricerca di un cantante. Ovviamente
si sa chi sarà la prossima ugola d’oro del gruppo. Tramite consiglio, i
Pantera vengono a sapere dell’esistenza di un certo Phil Anselmo(Philip
Hansen Anselmo) di New Orleans, impegnato con i Razor White. Approdato nel
torrido Texas, Phil comincia a lavorare a tempo pieno con i Pantera e nel
1988 incidono “Power Metal”, sempre in maniera indipendente. Nel 1989, Dimebag
viene contattato da Dave Mustaine dei Megadeth per entrare nella band.
Coraggiosamente Dimebag rifiuta per dedicarsi ai Pantera, e nel 1990 esce
la pietra miliare “Cowboys from hell” e la distruzione del muro del suono
è appena cominciata. Con “Cowboys…” finalmente i Pantera escono dal circolo
delle produzioni indipendenti e firmano per la major ATCO. Il successo è
così grande che i ragazzi cominciano il loro primo tour, come supporto ai
Judas Priest e l’anno dopo calcheranno il palco del Monsters of Rock a Mosca.
I Pantera sembrano inarrestabili infatti nel 1992 esce uno dei loro capolavori
più ineguagliati di aggressività e colpo d’occhio “Vulgar Display of Power”dove,
fra le mie preferite citerei “By demons be driven” che ha uno dei riffs
più malati e distruttivi del metal. Nel ’94 è la volta di “Far beyond driver”,
il primo, fra tutti gli album metal, ad essere entrato nelle classifiche
americane. Il ’96 vede l’uscita di “The Great Southern Trendikill”altro
grande album, come purtroppo grande fu il rischio che corse Phil Anselmo,
che morì per qualche minuto a causa di una overdose di eroina, per poi salvarsi
miracolosamente. Il ’97 vede i Pantera impegnati in una terremotante(in
senso positivo si capisce) tourneè con i Kiss dove si trovano a fronteggiare
un pubblico smisurato(oltre 50000 persone) e sempre nello stesso anno esce
“Official Live 101 Proof” che contiene anche due pezzi studio come “I can’t
hide” “Where you come from”. Due anni dopo sono in tourneè con altri mostri
sacri: i Black Sabbath e le registrazioni del nuovo album “Reinventing the
steel” slittano al 2000.
L’epilogo di questa grande bella avventura è nel 2003 quando Dimebag Darrel
annuncia lo scioglimento dei Pantera. Phil Anselmo continua a fare lo stacanovista
lavorando con band come i Dawn (insieme a Rex Cocker), Necrophagia, Superjoint
Ritual, Viking Crown, Christ Inversion, Eibon, Body and Blood. I due fratelli
Abbott hanno continuato a seguire i loro progetti paralleli, suonando sempre
insieme(Damage Plan, Gasoline, David Allen Coe).
Sopra le righe le dichiarazioni non proprio lusinghiere di Phil Anselmo
nei confronti dei suoi ex colleghi. E così giungiamo al tragico 2004, in
questo dicembre un pazzo ci ha tolto Dimebag. Ma lui è una leggenda e le
leggende non muoiono mai.
MURNAU
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