Raw & Wild - Heavy 'zine eighties
Newsletter
Home Reviews Interviews Download Speciali Contact
   Search band reviews A-Z
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 3
News
19/11/08 My punk rock festival vol IV
19/11/08 Children of Bodom, dal vivo in Italia
19/11/08 Nuovo singolo per i Subliminal Crusher
19/11/08 Soudstrike nel roster della MWPA
19/11/08 Accordo tra Alkemist Fanatic e Antstreet rec.
19/11/08 The Real McKenzies in Italia
Archivio news >>> Più recenti >>> Cerca tra le news >>>


:: Charles“Chuck” Schuldiner, 05/1967 – 12/2001

Uno dei padri del metal estremo targato ’80, fautore della nascita di un vero e proprio movimento musicale che ha influenzato più di una generazione di metal kids in tutto il mondo, questo grazie al suo inconfondibile stile compositivo sempre coerente, dopo un lungo periodo durato circa due anni, nel quale ha combattuto la sua lotta contro il cancro, giovedì 13 dicembre 2001, alle ore 16:00 americane, un'ora dopo aver fatto ritorno a casa dall'ospedale, ci ha lasciato, è morto in casa sua, insieme ai suoi cari.

“Sicuramente in quattordici anni di carriera ci sono molti momenti piacevoli e ricordarli tutti è cosa veramente ardua. Quanto invece ai momenti difficili, anche qui ce ne sono veramente tanti, però non voglio cancellarli, voglio portarli sempre con me, perché la vita è fatta di momenti belli e altri peggiori ed è giusto portarsi tutto appresso, perché anche le cose peggiori alla fine aiutano, aiutano a capire meglio la vita ed insegnano come affrontarla. Io credo fortemente in quello che faccio, amo la musica e so esattamente quello che voglio fare, quindi continuo per la mia strada facendo quello che mi piace, superando i momenti difficili e cercando di trovare sempre il positivo in tutte le situazioni che mi si fanno incontro”

(estratto da un’intervista rilasciata a Metal Hammer)

E nel 1982 che il piccolo Schuldiner comincia a maturare quella passione che poi diventerà il suo unico scopo nella vita, ed è nel ’83 che fonda, insieme al chitarrista Rick Rozz e il batterista Barney “Kam” Lee, il suo primo progect, i Mantas, prototipo di quello che poi sarebbero diventati un’icona, i Death.
Nel 1984 i Mantas si sciolgono e nascono i Death che nel 1985 registrano ben tre demo, “Infernal Death”, “Rigor Mortis” e “Back From the Dead”, tre prodotti che non avevano nulla a che vedere con la ricercatezza e la sperimentazione dei lavori successivi, era un buon e divertente death metal , composto essenzialmente da giri veloci, tempi ossessivi e cattiveria.
Nel 1986 registrano “Mutilation” ed iniziano le sessioni di registrazione del loro primo lavoro uscito per la Combat.


Death - Scream Bloody Gore Era il 1987 quando Chuck, a soli 16 anni, da alla luce il suo primo lavoro ufficiale con i Death, “Screma Bloody Gore”, questo fu il primo capitolo per la nascita di un genere ed un sound che prenderà poi il nome proprio dalla sua band: Death Metal. Sicuramente erano ancora lontani i tempi in cui il sound del giovane musicista sarebbe diventato complesso e ricco di contenuti, però le promesse c’erano tutte sarebbe stato solo questione di tempo e maturità. Da non dimenticare brani come “Mutilation” e “Zombie Ritual”.
Death - Leprosy Nel 1988 esce, sempre per la Combat, il secondo capitolo intitolato “Leprosy” che fa subito notare il discreto crescendo evolutivo che, pur essendo molto simile al precedente lascia intravedere nel complesso una parte del songwriting più raffinata e pensata che, visto l’album precedente, nessuno avrebbe immaginato. Più melodia ed una visione della morte diversa rispetto a quello decantata nel lavoro precedente.
Nel 1989 Rick Rozz viene sostituito da James Murphy, e da qui in poi la band vedrà variare la propria line-up molto spesso.
death - Spiritual Healing Nel 1990 esce nei negozi di dischi di tutta America ed Europa il capitolo della svolta aggressiva e brutale a quella più ricercata, “Spiritual Healing”, una sorta ci cocktail tra il vecchio ad il nuovo sound che raggiungerà l’apice con il lavoro successivo.
Già dal titolo si può intuire un cambiamento, il tema della morte è visto con occhio più adulto, ci si interroga sull’incidenza della religione e delle convinzioni personali sulle azioni umane, sempre sviluppato su sound aggressivo anche se trasportato in un contesto più maturo.
Death - Human Il 1991 è l’anno della conferma, esce “Human”, il primo capitolo della svolta che li aprirà le porte dell’immaginazione e della sperimentazione più assoluta. Tecnico, fuso perfettamente tra musica e testo, unico, forse anche grazie alla formazione, Steve Di Giorgio al basso, Paul Masvidal dei Cynic alla Chitarra e Seam Reinert dei Cynic alla batteria.
Di certo la line-up avrà contribuito al risultato finale, però la classe del purosangue floridiano è indiscussa.
Nasce un secondo periodo della carriera di Schuldiner, il primo, dal 1983 al 1990, caratterizzato da un sound classicamente death metal anche se con un costante crescendo, il secondo, dal 1991 in poi, fatto di eccezionali capolavori.

1992 esce per la Metal Blade la prima raccolta intitolata “Fate – The bast of Death”.

Death - Individual Thought Patterns Meno sperimentale ma più progressivo senza nessun ombra di dubbio è “Individual Thought Patterns”, a mio avviso un vero e proprio capolavoro (era il 1993). La line-up e ancora composta da elementi eccezionali come Steve Di Giorgio al basso, Gene Hoglan alla batteria ed Andy La Roque alla chitarra.
Una sorta di opera omnia sull’individualità umana, complesso, fluido, potente, dignitoso e forte moralmente nei testi, non siamo più di fronte ad un adolescente incazzato, ci sono riflessioni pensieri dubbi personali, tutto entra in un contesto più umano.
Death - Symbolic 1995, due anni dopo è la volta di “Symbolic” che sconvolge gli animi meno dei suoi due predecessori, è un accurato sunto, per certi aspetti più riflessivo.
1997 Chuch fonda i Control Denied, una sorta di heavy metal band contaminata al 100% dal sound Death. In questo situazione Chuch non si cimentò come cantante, il suo sogno sarebbe stato vedere schierato nella formazione il grande Ronnie James Dio, il quale ha negato la sua partecipazione per ragioni sconosciute. Da subito mette in chiaro una cosa che gli sta molto a cuore, “I Death sono la mia vita, sarò sempre legato indissolubilmente ai Death”.
Control Denied Nel 1998 esce “The Sound of Perseverance” ultima fatica in studio dei Death. Una sorta di tributo in chiave Death all’ormai quasi dimenticato heavy metal ’80. Un disco tecnicissimo quasi al limite del progressivo, potente e melodico concludendosi con la cover di “Painkiller”, tanto per testimoniare l’amore per il metal classico. I suoi dischi preferiti:

IRON MAIDEN “THENUMBER OF THE BEAST”
IRON MAIDEN “PIECE OF MIND”
KISS “ALIVE”
MERCYFUL FATE “MELISSA”
EXCITER “HEAVY METAL MANIAC”
Control Denied - The Fragile Sound of Existence Il 1999 è l’anno della pubblicazione del primo lavoro dei Control Denied “The Fragile Art of Existence”, ovvero i Death con Tim Aymar alla voce. Già altre volte Chuch aveva fatto presente di voler prendere un cantante “vero” per i Death probabilmente questo poteva essere solo l’inizio di un nuova visione musicale che purtroppo da li a poco sarebbe diventata impossibile.
In questo periodo fu operato al cervello.
Chuc Schuldiner
Nel 2001 vengono stampati due live, uno in formato VHS intitolato “Live in L.A. (Death & Raw)”, e “Live in Endhoven”, in formato CD, da li a poco il tumore al cervello entrerà nella sua fase terminale.
Chuck non è più tra noi: con Lui si sono dissolti anche i Death ed i Control Denied...  ma nessuno potrà mai cancellarlo dal nostro cuore.

Sicuramente di lui resterà la sua musica…





BF





Reviews Archivio recensioni >>>
Bible Of The Devil
"Feedom Metal"
Magica
"Wolves and Witches"
Eldritch
"Livequake"
Artillery
"One Foot In The Grave, The Other One In The Trash"
Azmaveth
"Strong As Death"
Noise Of Creation
"Demo 2007"
Svarti Loghin
"Empty World"
Silver Dirt
"Sonic Live 2006"
Black Wings
"Sacred Shiver"
Neuronia
"The Winter Of My Heart"
Janvs
"Vega"
Dark Faces
"The Path"
Demigod
"Let The Chaos Prevail"
Silver Dirt
"Sonic Boom"


Nome gruppo: Rayon
Titolo: "Runnin' From Elm St."
Genere: Hard Rock
Anno di pubblicazione: 2006
URL: www.myspace.com

PARTECIPA ALL'ESTRAZIONE
e scopri i prossimi cd in palio


VUOI PARTECIPARE CON LA TUA BAND?
Speciali

R&W free compilation
:: Raw & Wild Compilation vol. 16
E' online il sedicesimo volume della R&W compilation con: Schizophrenia, Rayon, Cruel face of life, Several Union, Lacerater, Storm of damnation, Neverise, Spinal shiver, Nowhere, Gallery of lore.

Download now Download now - R&W compilation vol15 - free mp3 compilation
Assalto all'Arma Bianca vol 3
:: Assalto all'Arma Bianca vol 3
E' online il terzo volume della compilation dedicata alla bands che cantano in lingua italiana: S.R.L., ILLOGO, CRANIMO, DISFORIA, NERONOVA, LACERATER, LINEAVIOLA, CLINICAMENTE MORTI, OS.CU.RE, UGLY FACE

Download now Download now - R&W compilation vol15 - free mp3 compilation







Gemellagi

My Kingdome Music
MetalBlade
Live in Italy
Pigsty Concerty
Dimmu Borgir Italia
SG Metal
EG pubblice relazioni
Necroagency
Roadrunner Italia
GetSmart!
One dead agency
HolySteel - christian music webzine
HardCash
HellFire
Metal Wave
Kick promotion agency
Suono Ribelle
Jolly records
Tempo Rock
Metallized
Disintegration
Dheadbangers 'zine
DollWork
FolkStone
MetalBeta
Haternal webzine
UpTheIronsGroup
Delirio concerti
Mal the core project
Bologna Rock City
         

Home | Reviews | Interviews | Poodcast | Download | Speciali | Contact
Pubblicità | Collabora con Raw & Wild



e-mail © RAW & WILD 2000 / 2008 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info
MSN: rawandwild@hotmail.it

Powered by FareSviluppo.it
admin