:: Biografia Burzum

Nato
dalle ceneri degli Uruk-Hai, Burzum è una creatura controversa, opprimente,
al sapor di zolfo e di altri vapori sulfurei. Guidati dall’unico membro
della band, lo spettrale conte Grishnackh, al secolo Varg o Christian Vikernes,
i Burzum si profilano come qualcosa di più di una semplice band; possiamo
affermare che Burzum è un’ideologia capace ancor’oggi di coltivare proseliti
in buona parte del mondo. Questa one man band comincia a muovere i primi
passi verso la fine degli anni ’80, quando mr. Vikerness comincia a coltivare
la passione per la musica, per l’oscurità e per la mitologia Tolkieniana.
Nascono così gli Uruk-Hai mentre nel panorama black metal nordico imperversavano
band come i Mayhem, Darkthrone e Vomit. Negli Old Funeral, formazione death
metal di stampo floridiano di Bergen, Varg cominciò la sua gavetta come
secondo chitarrista. Decisivo fu l’incontro del nostro eroe con Oystein
Aarseth, meglio conosciuto col nome di Euronymous, titolare di una piccola
label locale, la Deathlike Silence Production e di un negozio di articoli
musicali noto come Helvete (Inferno), luogo di raduno per molti blacksters,
nonché chitarrista e leader dei Mayhem. Varg, affascinato dalla figura di
Euronymous divenne ben presto un membro d’elitè del cosìdetto “Inner Circle”
(Svarte Sirkel- Circolo nero): la black metal mafia dedita ad un terrorismo
satanico e ad una radicata anticristianità.
Varg, grazie ai suoi numerosi attentati incendiari contro chiese ed altri
edifici di culto, divenne un personaggio di spicco e questo facilitò non
poco la sua carriera con i Burzum, ma dall’altro lato, questo eccessivo
successo, indispettì Euronymous, il quale, sentitosi spodestato del suo
ruolo carismatico, che fino ad allora lo aveva alzato allo status di leggenda
vivente, rese successivamente difficile la distribuzione dei lavori del
demone di Bergen. Fortunatamente nel 1992 esce “Burzum”, primo lavoro eponimo
della band, che verrà ristampato nel 1995 dalla Misanthropy/Cymophane( quest’ultima
era la label di cui Vikerness era il titolare) insieme l’EP Aske. Voci spettrali
e distorte, il tutto condito con una struttura musicale molto minimale,
ripetitiva ed angosciante. E’ il manifesto dei Burzum. Tra un’incendio di
chiese ed un altro, Grishnackh pensava ad ultimare il secondo album “Det
som engag var” ed “Aske”.
Purtroppo il budget era praticamente nullo e quindi le registrazioni slittavano
in continuazione. La situazione andò sempre più peggiorando fino al tragico
agosto del 1993 quando Varg Vikeness uccise Euronymous nel suo appartamento
con ventiquattro coltellate. Oggi il Conte stà scontando una condanna a
ventun’anni, il massimo previsto e non ha risparmiato noie neanche al carcere
visto che di recente ha tentato un’evasione, conclusasi quasi subito.
Nonostante il suo status di detenuto, gli è permesso di produrre musica
ma solo con una tastiera e così abbandonate le chitarre, i bassi e le batterie,
il nostro spiritello cattivo si dedica esclusivamente ad un ‘ambient molto
minimale ma pieno di spunti interessanti e vari.
Discografia
Burzum - Burzum/Aske 1992 (1995)
Burzum - Det Som Engang Var (1993)
Burzum - Hvis Lyset Tar Oss (1994)
Burzum – Filosofem (1996)
Burzum - Daudi Baldrs (1997)
Burzum - Hlidskjalf (1999)
AN
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